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Quando il paradiso è a un passo...
Oggi, niente da dire: giornata memorabile!
Ormai faccio snowboard da (tot) anni, e di giornate ne ho trovate di abbastanza diverse:
- quella preinvernale della serie "neve sparata ma se esci un pixel sei in mezzo all'erba" (ed ho pure provato a surfarmela un paio di volte, non lo consiglio)
- quella postinvernale della serie "se non ho abbastanza velocità sul pianoro poi mi tocca farmi lanciare un salvagente" (tipo rossa del Tognola a scendere dietro a malga Frattazza, sci acquatico!)
- quella inverno ma quest'anno non ha nevicato un cazzo, della serie "se cado, qualunque parte del corpo toccherà la neve, si spezzerà" (e il park è comunque pieno di gente, bah)
Ma mai a memoria credo di aver trovato una giornata come questa. Prima le note dolenti: freddo, neve a raffica di varie dimensioni a seconda della quota, visibilità prossima al -1 (ovvero era più probabile che spuntasse un occhio e si potesse guardare dietro, piuttosto che riuscire a vedere la punta dello snow!)
Eppure, nonostante questo, non ci siamo fermati fino a quando non ci hanno minacciato con il gatto delle nevi! Ma perchè?
Perchè c'era una neve fantastica! Tanta, tantissima, ma con la "crosticina" congelata, come fosse stata - che ne so - una crème brûlée?, che ti faceva galleggiare alla giusta velocità, ma ti sosteneva appena rallentavi un attimo. E sotto era farina 000!
Per strada, il panico: non saliva nessuno! Sapevamo del rischio valanghe un po' ovunque, e quindi ci siamo dirottati per una location più bassina, e magari anche più vicina (nel caso della legnata sui denti degli impianti chiusi), quindi il Verena (vicino ad Asiago) sembrava il posto ideale. Ma che non salisse nessuno era veramente preoccupante...
Ed invece, arrivati agli impianti troviamo qualche altro pazzo snowboarder come noi intento a scaricare le tavole, e l'adrenalina saliva a mille. Io sapevo già in parte cosa aspettarmi, Valeria e il buon Zenna mi avevano anticipato quali erano le condizioni meteo medie, ma i miei compagni di avventure sono troppo "in erba" con la tavola, e temevano, più che esultare. Ma sono stati complici di un miracolo.
A parte i punti di cui sopra, tutto il resto è stato splendido. Splendide le discese, splendidi i fuoripista con o senza alberi fattibili praticamente ovunque, splendida la pista non battuta, che per loro è diventato un fuoripista facile e di perfetto allenamento, splendido il camoscio in salmì :) e splendida l'allegria e la compagnia che ci ha assorbiti per tutto il giorno. E cosa si può pretendere di più? Forse qualcosa si, ma non è il caso di parlarne in questa sede...
Ad un certo punto la seggiovia saliva in mezzo alle nuvole, e sembrava la scalata verso il paradiso. Ci aspettavamo ad ogni passaggio di trovare San Pietro con le chiavi che ci chiedeva che cazzo stavamo facendo li! E noi docili scendevamo e percorrevamo le nuvole verso l'amara terra.
Cose stupide:
- la suddetta scalata verso il cielo
- un inspiegabile buco in mezzo al fuoripista, largo mezzo metro e profondo almeno 10!
- la guerra a chi si buttava per terra durante la discesa (io e Teo 2-2, Cesco non in concorso)
- abbiamo mancato clamorosamente la discesa della seggiovia, e fatto fermare tutto il discorso (ma per fortuna non c'era quasi nessuno a testimoniarlo, quindi negherò sempre)
- il vino del ristorante era imbevibile! Bleah!
- Cesco che ha fatto un servizio fotografico sui pini innevati. Sarà qualcosa di artistico, credo... :)
- all'ultimo mi sono incancrinito a prendere un bivio che nessuno aveva ancora preso, perfettamente vergine, in solitaria. Gli altri hanno provato a farmi desistere: grazie comunque del tentativo. Morale: si finiva in una conca profonda una decina di metri rispetto alle piste e larga trenta, da cui partiva uno skilift (chiaramente fermo). 20 minuti di arrampicata con la neve all'inguine, lo snow a piccozza, il buio che avanzava ed il telefonino scarico. Ma la discesa in mezzo al bosco che mi sono fatto dopo valeva l'intero giorno...
Don't stop me now! - Teo che non pago si lancia in una discesa di un metro tra il livello degli impianti ed il parcheggio! Per poco non lascia il coccige sull'altopiano
Basta, che altro posso aggiungere? Che domenica assolutamente si replica, yeah!
Stanotte ho sognato di far snowboard!
Per dire... :)
..eh si, grandioso..posso quasi dire di essere riuscito a fare snowboard pure io! Giornata da ricordare, divertito una cifra. Sono persino riuscito a spararmi per ben due volte la pista panoramica rossa senza mai fermarmi e facendo delle piccole uscite in fresca sulle curve. Non ho voluto lasciare nulla di vergine fin dove potevo vedere o arrivare...Il solito male un po per via degli scarponi ed un po per l'adrenalina è pian piano scemato. Ho fatto il cretino fino alla fine tanto sapevo di avere sempre delle buone spalle, insomma seppur con i piedi doloranti per il mio problema di pianta larga non avrei mai voluto andare a casa, e se Manuel fosse arrivato 5 minuti prima un altra discesa l'avrei fatta, ma ahimè alle 16, 30 hanno chiuso. Grande, ottima la scelta tecnica di cambiare gli attacchi!!! Complimenti a tutti!
Ahahah mi fai sembrare un allenatore! :)
Nuuu, te sei il tecnico delle tavole...io ho un solo ed unico maestro!!!
REGULAAAAAAR POWEEEER
E tu rimarrai sempre il mio preferito, quello che mi ha dato più soddisfazioni, lo snowboarder che ha meritato fin da subito questo nome, perchè ti sei sempre rialzato all'istante, perchè non ti sei mai arreso, perchè ci hai messo passione, ed ovviamente anche perchè.......sei regulaaaaaaar!!!!!:O) Io sono circondata da gufy,sig!:O( Se un giorno ci beccheremo in pista, fammi un fischio, che ci facciamo una super discesa tra i boschi io e te!;O)
Veramente la settimana scorsa voleva vendere tutta l'attrezzatura e buttarsi sul campionato europeo di gulash, lenticchie alle erbette e polenta!
Per fortuna è arrivata la giornata giusta al momento giusto... :)
Sulla superiorità dei riders goofy nemmeno mi esprimo più...
.....ho pure sbagliato a scrivere "goofy"......;OP Ma visto che sono ormai una piccola comunità emarginata, penso non si offenderanno in molti! ;O) (scherzo ovviamente!Non vorrei ricevere insulti da ogni dove!;O)).
E non toccarmi il Teo:non l'ho mai sentito lamentarsi nemmeno un secondo....ed ogni tanto una pausa per rifornimento energia e sigaretta ci sta tutta!!!:O)
Yo sorella, non mi sono mai tirato indietro, nel con il male, ne con la tristezza, ok ok brontolo e Manuelito lo sa, ma poi riparto e mi butto a capofitto.
In una settimana ho fatto di tutto, da un piccolo tetto, a fuoripista ovunque, boschi, tratti piani con neve da 1 metro e mezzo, piccoli jump in park, buche, crepacci. E quanto è vero che ho il pizzetto rifarei tutto di nuovo con ancora più stimolo e questo grazie ai mie fratelli RIDERS Manuel e Cesco...e ovviamente alla mia sensei che se non avesse avuto occhio in quella occasione ora non avrei potuto assaporare quella libertà che la tavola ti da...anche se per pochi istanti anche se stupidamente infantile ma ci si sente un DIO.
Yo!!!
Non importa che tu sia regular o goofy: comincia a surfare...
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